Stefania Bosi
IL PIANO DI COMUNICAZIONE

INTRODUZIONE

☝️Sai perché avere il piano di comunicazione è uno strumento fondamentale per la tua impresa?

☝️Sai quali elementi deve contenere, a chi serve in azienda e quando realizzarlo?

🛠 All’interno dell’articolo ti mostrerò un flusso organizzativo da applicare per riuscire a metterlo in piedi anche nella tua realtà! Partiamo...

LA SITUAZIONE ATTUALE

Ancora oggi sono pochissime le imprese che sviluppano il piano di comunicazione e marketing come un documento strategico e operativo. Succede che l’imprenditore e il suo team, totalmente focalizzati sugli aspetti produttivi dell'azienda, non abbiamo sufficiente tempo e serenità per dedicarsi a questo lavoro.

La scelta è senza dubbio onorevole ma miope! In questo modo infatti condannano l'impresa all’anonimato e quindi alla discesa sul terreno di battaglia che nessuno vorrebbe mai affrontare: quello dei prezzi.

Senza una mappa strategica da seguire è difficile per chiunque far arrivare al potenziale cliente il messaggio giusto che lo avvicini, ci faccia notare e successivamente provare. Allo stesso tempo, se lui cercasse informazioni sul web spinto da una necessità impellente, atterrerebbe in un contesto digitale dove quell'azienda o quel prodotto non sono presenti, perché nessuno ne parla in modo strutturato.

LA SOLUZIONE

Scegliere dunque di implementare questo strumento ti permetterà di analizzare chi è il tuo cliente e come raggiungerlo per sfruttare tutti i touch point a disposizione. Ricordiamoci che nessuno è lì ad aspettare la tua ultima offerta e che devi essere bravo a coinvolgerli e accendere la loro attenzione tra mille input diversi.

"Sta emergendo l’importanza di questo strumento che ti permette di comunicare la tua impresa in modo organizzato e finalizzato ad uno scopo? Spero proprio di sì, quindi, ora che il presupposto di partenza è fissato, gettiamo le basi operative per introdurti ad un esempio di piano di comunicazione in azienda."

COS’È IL PIANO DI COMUNICAZIONE

È un documento strategico che chiarisce e pianifica tutta la comunicazione aziendale interna ed esterna. La sua forma è sia testuale che visiva grazie all’uso di tabelle e grafici e va condiviso con tutto il tuo team.

COSA CONTIENE IL PIANO DI COMUNICAZIONE

Nella sua prima stesura il piano di comunicazione dovrà contenere:

  • la definizione degli obiettivi di comunicazione aziendale
    • definisco i target
    • analizzo quali saranno i punti critici e di svolta per le conversioni
    • studio la concorrenza diretta e quella indiretta
    • scelgo i canali di distribuzione
    • valuto quali KPI monitorare
    • stabilisco il budget
  • la strategia di comunicazione, ovvero il modo con cui tutte le azioni e i messaggi permetteranno il realizzarsi degli obiettivi
  • il piano operativo, la pianificazione su base annuale di quando dovranno essere raggiunti gli obiettivi, con il dettaglio mese per mese delle azioni da realizzare e dei collaboratori coinvolti.

CHI LO SVILUPPA

Non può essere realizzato da un solo attore in azienda, va creata una task force dedicata che abbia all’interno i decisori giusti con la vision corretta:

  • chi conduce l’azienda, il fondatore
  • chi gestisce le questioni economiche, il responsabile vendite
  • chi è a contatto col cliente finale, il responsabile rapporti - assistenza - accoglienza o customer service;
  • chi sa interrogare gli strumenti necessari per eseguire ricerche di mercato

FLUSSO OPERATIVO PER LO SVILUPPO DEL PIANO DI COMUNICAZIONE

Tutti gli attori citati daranno il loro contributo organizzando una prima riunione di condivisione generale del lavoro da fare. Successivamente avverranno sessioni in solitaria dei partecipanti, durante le quali approfondiranno le ricerche dei dati in capo a ciascuno.

Alla fine tutti i dati raccolti si concentreranno su un'unica persona che avrà il compito di mettere tutto assieme, attraverso un lavoro di sintesi il cui risultato è appunto il piano di comunicazione.

"Mi raccomando, quest’ultimo passo è il più critico e se viene tralasciato o eseguito con superficialità il lavoro precedente diventa inutile."

QUANDO SI REALIZZA

Il piano di comunicazione aziendale va costruito alla fine dell’anno per organizzare quello a venire. In questa fase è possibile infatti tirare le somme del pregresso, stabilire un budget e decidere su quali aspetti concentrare gli obiettivi di business. Sarà anche possibile cambiare strategia in corso d'opera se il mercato lo richiede.

I BENEFICI DEL PIANO DI COMUNICAZIONE

In generale tutti in azienda ne gioveranno per diversi motivi:

  • i collaboratori perché lo condividerai e potranno sentirsi partecipi contribuendo con le proprie idee;
  • il cliente che riceverà una sequenza di messaggi e sollecitazioni finalizzati ad un obiettivo, non frutto del momento e della casualità, e quindi sprecherà meno tempo ed energie per capire e conoscere;
  • l’imprenditore che finalmente non perderà più tempo per spiegare a tutto lo staff gli obiettivi aziendali in quanto saranno scritti nero su bianco. Inoltre non dovrà più improvvisare e sacrificare i weekend per fiere o altro perché sarà tutto pianificato e, con una certa sicurezza, organizzato per tempo. Infine non avrà più sorprese sul budget essendo contenuto nel piano di comunicazione, sarà possibile verificarlo, rispettarlo o aggiornarlo in base alle esigenze!
Stefania Bosi
La salvezza umana giace nelle mani dei creativi insoddisfatti
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