Questo sito utilizza i cookies: cliccando su chiudi o proseguendo nella navigazione acconsenti al loro utilizzo
Informativa
Chiudi
  Indietro

TI INTERESSANO LE NOSTRE NEWS?


In tempo di crisi .... non si butta via niente!

Il Museo della Merda è un originale, quanto etico progetto nato dall'intuizione tra Gianantonio Locatelli e l’architetto Luca Cipelletti.

09/03/17
In tempo di crisi .... non si butta via niente!

Sembra una provocazione e forse unpo' anche lo è.

Sembra uno scherzo, ma invece è realtà.

 

Il Museo della Merda è un originale, quanto etico progetto nato dall'intuizione tra il proprietario di un’azienda che produce Grana Padano, Gianantonio Locatelli e l’architetto Luca Cipelletti.

L’idea è quella di uno stabilimento che trasformi quanto viene prodotto quotidianamente dalle mucche, dando allo sterco nuova vita. Le mucche del Sig. Locatelli producono infatti circa 1,000 quintali di sterco che, grazie a questa idea avveniristica, viene trasformato in materia grezza per i manufatti, cominciando dai mattoni in “Merdacotta” (marchio registrato!) con cui è stato costruito il Museo, vasi, piastrelle e addirittura prodotti da tavola (!), oltre naturalmente al concime.

Fanno da cornice a questi prodotti una serie di video che combinano alcune sequenze cinematografiche a tema – come “Il fantasma della libertà” di Bunuel – a scorci artistici (“Resurrection” di Spoerri) a contributi che il giovane Henrik Blomqvist ha ripreso direttamente sul funzionamento dello stabilimento piacentino.

Un mix di arte, natura, progetto, rifiuto, riuso

 

Un esempio di come con coraggio, fantasia e visione si possa davvero arrivare, e fare, qualsiasi cosa.