Questo sito utilizza i cookies: cliccando su chiudi o proseguendo nella navigazione acconsenti al loro utilizzo
Informativa
Chiudi
  Indietro

TI INTERESSANO LE NOSTRE NEWS?


Octobot: primo robot senza componenti elettroniche

Il soft-robot cefalopode generato tramite l’uso di gel siliconico, litografia e stampa 3D

02/03/17
Octobot: primo robot senza componenti elettroniche

Octobot è un robot indipendente da controlli esterni e creato senza l’impiego di materiali rigidi, quindi senza l’ausilio di componenti elettroniche.

Sfruttando l’impiego di stampanti 3D, il gel al silicone e l’ingegneria microfluidica unita all’ausilio della litografia è stato possibile creare componenti completamente morbidi che consentissero al robot di ispirarsi alla struttura del polpo, mollusco cefalopode caratterizzato proprio da tessuti molli.

 

Ma come fa Octobot a muoversi?

 

Tramite le reazioni chimiche (basate sul perossido di idrogeno liquido) che gli consentono di innalzare o abbassare i tentacoli.

L’obiettivo del team di sviluppo di Octobot è quello di implementarne ulteriori funzionalità, come quella di muoversi all’interno di fluidi.

Il “polpo-robot” potrebbe essere il primo di una lunga serie di soft-robot, visto il potenziale impiego in campo medico per via della struttura interamente non rigida.

Octobot è stato realizzato dall'Università di Harvard (Stati Uniti).